Presentata la nostra nuova SCUOLA DI SCACCHI

 21 ottobre 2017Presentata ieri sera la nuova Scuola di Scacchi ISV accessibile a tutti (ragazzi e adulti) aperta dal Gruppo Sportivo dell’Istituto San Vincenzo con la preziosissima collaborazione tecnica di ASD Scacchistica Cerianese. All’incontro presenti Samuele Stucchi, Consigliere nazionale della Federazione Scacchistica Italiana, Pietro Barrera, Presidente Comitato Regionale Lombardo, Claudio Fusi di ADS Scacchistica Cerianese e arbitro SNaQ, oltre al Vicesindaco del Comune di Erba, Erica Rivolta, e Alessio Nava, Assessore allo Sport.

Obiettivo della Scuola di Scacchi ISV è promuovere gli scacchi come strumento utile al miglioramento dell’aspetto cognitivo, educativo e relazionale. Gli scacchi creano infatti un modo di pensare, una modalità di affrontare i problemi e risolverli, aiutano a crescere affrontando vittorie e sconfitte, costringono a misurarsi con le proprie decisioni e ad accettarne le conseguenze.

«Il gioco degli scacchi, come sosteneva il fisico e statista statunitense Benjamin Franklin, permette di acquisire alcune importanti facoltà mentali, fino a farle diventare atteggiamenti abituali che possono rivelarsi vantaggiosi in tutte le evenienze», afferma Sara Pozzoli, Presidente del Gruppo Sportivo dell’Istituto San Vincenzo. «La vita, del resto, è simile a una partita a scacchi. Vi sono spesso obiettivi da raggiungere, concorrenti con cui competere, eventi favorevoli o sfavorevoli che, in una certa misura, dipendono dalle nostre scelte e dalla nostra volontà. Perciò, giocando a scacchi, possiamo apprendere la capacità di guardare al futuro e di valutare le conseguenze che possono derivare da un’azione. Gli scacchi ci insegnano a non farci scoraggiare dalle apparenze, a sperare sempre in un mutamento favorevole delle circostanze e a perseverare nella ricerca di soluzioni».

La pratica scacchistica, inoltre, aiuta a migliorare l’intuizione e le capacità gestionali in qualunque situazione, a considerare e accettare i propri limiti, a rispettare le regole e gli altri, e a esercitare pazienza e correttezza.

Per questo, supportati anche dalle direttive europee del programma “Scacchi nelle scuole”, da anni l’Istituto San Vincenzo di Erba e Albese con Cassano (Co) propone gli scacchi ai ragazzi della Scuola Primaria e Secondaria di Primo grado come attività formativa nel loro processo di apprendimento scolastico.

«Giocare a scacchi educa, forma la persona prima ancora del giocatore perché giocando si imparano valori, ci si mette in relazione con l’altro e si cresce», sostiene Claudio Fusi di ADS Scacchistica Cerianese. «Lo sport di scacchi non è solo individuale, ma è anche di squadra», specifica Samuele Stucchi, Consigliere nazionale della FSI. «Allenarsi in squadra vuol dire alzare insieme il livello e stimolarsi a vicenda per migliorarsi», gli fa eco il Vicesindaco Erica Rivolta. «Perché lo sport unisce, magari per la vita. Le amicizie e i legami che nascono facendo attività fisica durano nel tempo», conclude l’Assessore Nava.

Con l’intento di promuovere il gioco degli scacchi, l’Istituto San Vincenzo ha cercato quindi eccellenze del territorio e ha trovato in ASD Scacchistica Cerianese un valido compagno di avventura. ASD Scacchistica Cerianese è una scuola scacchi fondata oltre 30 anni fa, con un centinaio di iscritti di cui circa la metà under 16, che è insignita della stella di bronzo CONI per meriti sportivi e riconosciuta dalla Federazione Nazionale di 1° e 2° livello.

 

 

Vincitrice del campionato lombardo a squadre negli ultimi cinque anni, ASD Scacchistica Cerianese ha una squadra principale nella massima serie nazionale e altre quattro rappresentative distribuite in diverse serie, oltre a nove giocatori magistrali di cui un grande maestro, più volte nazionale in vari tornei fra cui le Olimpiadi.

Da questa proficua collaborazione pluriennale è nata l’idea di aprire la Scuola di Scacchi ISV, presso la sede di Erba dell’Istituto San Vincenzo, con l’obiettivo di avviare al gioco sia sotto l’aspetto tecnico con perfezionamento teorico e pratico, sia sotto l’aspetto regolamentare e formativo.

Varie sono le attività in programma: organizzazione di tornei giovanili per la qualificazione alla fase nazionale, organizzazione di tornei pensati per principianti, organizzazione di tornei di propaganda sul territorio (per genitori, scheveningen, a squadre, ecc.), corsi mirati di perfezionamento, gioco libero assistito da istruttori federali qualificati, possibilità dei partecipanti di partecipazione a tornei federali (campionato italiano e trofeo Lombardia).

La Scuola di Scacchi ISV è aperta a tutti (ragazzi, genitori, nonni) come sala gioco il venerdì dalle ore 18.00 alle ore 20.00.

Scuola di Scacchi ad Erba

Il Gruppo Sportivo ISV SportivaMente Insieme con la preziosissima collaborazione tecnica di ASD Scacchistica Cerianese apre la Scuola di Scacchi!!

Venerdì 20 OTTOBRE alle 18.00

presso la sede del Gruppo sportivo in via Garibaldi 54 verrà presentato il nuovo progetto.

In breve le attività in programma.

  • preparazione tecnica, perfezionamento teorico e pratico con attenzione all’aspetto regolamentare e formativo
  • preparazione ed organizzazione di tornei giovanili per la qualificazione alla fase nazionale
  • preparazione ed organizzazione di tornei pensati per principianti e/o tornei di divulgazione sul territorio (per genitori, scheveningen, a squadre, ecc.)
  • preparazione alla partecipazione a tornei federali a squadre (campionato italiano e trofeo lombardia)
  • gioco libero assistito da istruttori federali qualificati.

La scuola sarà aperta a tutti, il venerdì dalle ore 18.00 alle ore 20.00.

L’educazione è un fatto corale

Se abbiamo a cuore la nostra Scuola e il suo futuro è molto importante mantenersi aggiornati su temi e motivazioni di grande interesse che “investono” il mondo scolastico educativo.

Siamo tutti invitati ad assistere a questo appuntamento di confronto nel tentativo di coordinare scuole paritarie e famiglie per una cultura di libertà di scelta educativa e per un concreto aiuto alle singole scuole.

AL VIA L’INNOVATIVO PROGETTO DI ORTOTERAPIA CON VILLA BERETTA

È iniziato oggi a Costa Masnaga l’innovativo progetto di Ortoterapia, realizzato dalla Scuola di Agraria in collaborazione con il Centro di Riabilitazione “Villa Beretta”, che coinvolgerà per tutto l’anno scolastico i ragazzi di IV IPSA e alcune persone con problematiche derivanti da disabilità ricoverate presso il centro di eccellenza in ambito riabilitativo.

Una volta alla settimana gli studenti andranno a “vivere in clinica” a Costa Masnaga. La mattina faranno lezioni teoriche di Orticoltura con docenti della Scuola di Agraria dell’Istituto di Albese, (Roberto Ballabio, Stefano Corradi e Andrea Missaglia) e lezioni con la Dottoressa Silvia Aggujaro, neuropsicologa di “Villa Beretta”. Nel pomeriggio, invece, spazio all’attività pratica in serra e nel parco della struttura, con e senza i pazienti ricoverati.

I ragazzi di IV IPSA entreranno in contatto con i disabili (adulti affetti da cerebrolesioni acquisite in fase post-acuta e persone che a seguito dell’evento morboso presentano deficit motori e cognitivi) e si metteranno alla prova in prima persona. Con un lavoro sugli odori, i colori e la manualità, avranno un ruolo attivo nella riabilitazione dei pazienti, grazie a fisioterapisti, terapisti della riabilitazione cognitiva e neuropsicologhe che li accompagneranno nelle loro attività con un ruolo di affiancamento, supervisione e sostegno pratico ed emotivo.

Oggi, come primo giorno, hanno cominciato ad avvicinarsi all’Ortoterapia. La neuropsicologa dottoressa Aggujaro ha spiegato come condurre in serra un paziente afasico, cioè una persona con difficoltà di comunicazione legate sia alla capacità di produrre sia di comprendere il linguaggio dovute a delle lesioni alle aree del cervello destinate all’elaborazione.

Poi due fisioterapisti, Mariangela e Silvano, hanno spiegato la terapia occupazionale e come l’Ortoterapia sia un ottimo strumento per allenare parti specifiche del paziente per aiutarlo gradualmente nel suo processo di acquisizione dell’autonomia.

Infine, con il docente del nostro Istituto Roberto Ballabio, i ragazzi hanno cominciato ad approfondire l’Ortoterapia, quello strumento riabilitativo che appartiene all’ambito delle terapie occupazionali in cui si vuole assistere una persona disabile nella cura e gestione del verde, nella coltivazione di fiori, ortaggi e altre piante con lo scopo di ottenere risultati terapeutici.

Una prima giornata ricca dal punto di vista nozionistico, ma soprattutto umano. Come lo sarà tutto questo nuovo progetto.

Innovare Servire Valorizzare