Xoán Curiel tra musica e parole, un’occasione in più per conoscere il mondo

LINGUE STRANIERE PROTAGONISTE ALL’ISTITUTO SAN VINCENZO  GRAZIE ANCHE AL LABORATORIO CHE IL CELEBRE MUSICISTA SPAGNOLO XOÁN CURIEL HA TENUTO CON I RAGAZZI DI TERZA MEDIA.

Le classi terze della nostra scuola Secondaria di Primo grado hanno avuto l’opportunità di incontrare in classe Xoán Curiel, il celebre musicista e attore spagnolo in questi giorni in tournée nel comasco per esplorare la possibilità di consolidare sempre più il gemellaggio culturale tra Santiago de Compostela e Como.

«Una mia cara amica, docente di spagnolo alle Orsoline di Como, Maria Bianchi, si sta adoperando con altri per creare dei percorsi culturali europei e in particolare tra Galizia (Santiago de Compostela) e Como», afferma il coordinatore delle attività didattiche ed educative della scuola Primaria e Secondaria di Primo grado dell’Istituto San Vincenzo, Professor Stefano Bosio. «Grazie a lei è stato possibile contattare Xoán Curiel e, tra i tanti impegni, i concerti e i laboratori legati al mondo della musica e del teatro già fissati da tempo nella nostra zona, l’ambasciatore della cultura galiziana ha accettato il nostro invito di dedicare parte del suo tempo ai ragazzi della San Vincenzo per dimostrare come la musica viaggi lungo la storia di Paesi che apparentemente non hanno nulla in comune, ma che in fondo hanno camminato insieme per un tratto di tempo».

Santiago de Compostela e Como sono due terre in cui il cammino delle genti è storicamente stato importante per mille ragioni. La prima, meta di un cammino diventato leggendario e capoluogo di una terra affascinante affacciata sull’Oceano Atlantico al confine con il Portogallo, ha molto più di quanto si possa immaginare in comune con il nostro capoluogo di provincia, città di transito di culture e genti adagiata su uno specchio di acqua e terra di frontiera.

curiel in classe terza ISVI ragazzi della San Vincenzo hanno trascorso un paio d’ore con il carismatico cantautore galiziano che, tra musica e parole, ha mostrato come l’uso di più lingue straniere (spagnolo, gallego, portoghese, brasiliano, italiano…) e di sfumature musicali differenti siano un modo per essere protagonisti in un mondo in continua evoluzione, dove la cultura di ogni singolo Paese rappresenta una ricchezza se viene condivisa e si fa contaminare da nuove suggestioni.

È stata un’attività proposta anche ai ragazzi che studiano tedesco che hanno avuto la traduzione dei contenuti dai compagni, studenti di spagnolo. «Dal Brasile alla Spagna, dall’Italia al Messico, fino al Regno Unito, studiare le lingue apre un mondo, un mondo di conoscenza, cultura e curiosità inimmaginabili», aggiunge Bosio. «Ed è per dare maggiori strumenti ai nostri ragazzi affinché siano protagonisti nella società di oggi che da sempre uno dei punti di forza nell’offerta formativa dell’Istituto San Vincenzo è il Progetto lingue fin dalla classe prima della Primaria con anche la presenza di insegnanti madrelingua e il rilascio di certificazioni riconosciute a seguito del superamento di specifici esami. Inglese, spagnolo e tedesco in San Vincenzo sono materie curriculari con un ampio numero di ore, e l’inglese è inoltre lingua veicolare di altre materie, come scienze, geografia, storia, scienze motorie e matematica. Quello su cui puntiamo come scuola è insegnare una lingua straniera, ma soprattutto trasmettere la cultura del Paese che si studia».