Tolta la classe chi sono io?

Il deserto di questi giorni possiamo colorarlo con tutti gli arcobaleni che vogliamo, ma deserto rimane.

La muta domanda di queste mattine – tolta la classe, chi sono io? – sarà la frequenza dei deserti segreti dei nostri alunni e dei nostri colleghi, che per un attimo si sono finalmente affacciati oltre il sipario delle ore di lezione.

Chiedono che la scuola abbia qualcosa da dire alla vita, che uno sguardo, una pagina, una lezione siano il «campo di granturco» capace di bruciare la distanza.

scuola e coronavirus