Archivi categoria: Ist. San vincenzo

IO CI STO

Carissimi genitori ed amici,

In questi mesi, attraverso le Associazioni (CdO, AGESC, CIOFS Scuola, CNOS scuola,
FAES, FISM, FIDAE) a cui apparteniamo, abbiamo fatto pervenire, a seguito del Decreto
Cura Italia, proposte precise al governo, abbiamo scritto al Presidente della Repubblica,
alla ministra Lucia Azzolina, abbiamo presentato 7 emendamenti al DL 18/2020 Cura Italia
chiedendo:

La detraibilità integrale delle rette pagate dalle famiglie per la frequenza scolastica
e per i servizi educativi nelle scuole paritarie nel corso del 2020;

L’istituzione di un fondo straordinario adeguatamente finanziato per la erogazione
di contributi aggiuntivi alle scuole paritarie per l’anno scolastico 2019/2020, a tutela
dei propri dipendenti e del servizio svolto alle famiglie;

L’accesso ai fondi previsti per le “Piattaforme didattiche a distanza” anche per le
scuole paritarie;

L’azzeramento delle imposte (ires, irap …) e i tributi locali nel 2020, per tutte le
realtà educative e scolastiche no profit.

In accordo con altre scuole cattoliche e di ispirazione cristiana della zona di Lecco, Como
e Monza-Brianza, invitiamo anche voi genitori e amici a chiedere con forza che il governo
non ignori questa realtà di cittadini, che vogliono vedere riconosciuto il diritto ad educare.
Vi proponiamo in allegato un modello di lettera che potete firmare o personalizzare e
inviare a presidente@pec.governo.it (Ufficio del Presidente, comprensivo della
Segreteria particolare) e a ufficio_stampa@governo.it (Ufficio stampa e del portavoce).
Naturalmente, se lo desiderate, è possibile condividere questa lettera coinvolgendo anche
altri genitori, nonni e amici!

Il consiglio di Amministrazione

Io ci sto

La speranza che nasce da Gesù risorto.

“Stanotte conquistiamo un diritto fondamentale, che non ci sarà tolto: il diritto alla speranza. È una speranza nuova, viva, che viene da Dio. Non è mero ottimismo, non è una pacca sulle spalle o un incoraggiamento di circostanza, co un sorriso di passaggio. No. È un dono del Cielo, che non potevamo procurarci da soli. Tutto andrà bene, diciamo con tenacia in queste settimane, aggrappandoci alla bellezza della nostra umanità e facendo salire dal cuore parole di incoraggiamento. Ma, con l’andare dei giorni e il crescere dei timori, anche la speranza più audace può evaporare. La speranza di Gesù è diversa. Immette nel cuore la certezza che Dio sa volgere tutto al bene, perché persino dalla tomba fa uscire la vita.”