CONTRASTO E CONTENIMENTO DELLA DIFFUSIONE DEL COVID-19

L’Istituto San Vincenzo attende i ragazzi per un nuovo Anno Scolastico. Questa estate ha riorganizzato gli spazi per rispettare le distanze richieste, rimuovendo gli arredi non necessari, effettuando una pulizia straordinaria di tutto l’edificio scolastico per permettere l’avvio in presenza.
Si applicano tutte le indicazioni di prevenzione come raccomandato dall’OMS, in particolare si richiede alle famiglie di

  • Non mandare a scuola i ragazzi se la febbre è superiore ai 37,5 °C o in presenza di raffreddore, indisposizioni di natura diversa e malessere generale.
  • Dotare i ragazzi di mascherina di tipo chirurgico classificato dispositivo medico
  • I diversi materiali didattici non potranno essere condivisi nemmeno all’interno della propria classe.

A scuola sarà garantito il distanziamento minimo di 1 metro in situazione statica ed in caso di movimento di almeno 2 metri. Altrimenti sarà fatta indossare la mascherina.

Si ricorda ai genitori che non possono entrare a scuola se non su appuntamento e dopo aver avuto misurata la febbre e lasciate le proprie generalità, sanificate le mani mediante gel; l’utilizzo della mascherina di tipo chirurgico classificata come dispositivo è obbligatorio.

La scuola garantisce la necessaria detergenza e sanificazione dei luoghi utilizzati.

La scuola gestisce i casi sintomatici attivando il protocollo previsto, isolando il ragazzo senza lasciarlo solo, avvisando i genitori del ragazzo e l’autorità sanitaria.

Si ricordano i sintomi più comuni di COVID-19

  • nei bambini: febbre, tosse, cefalea, sintomi gastrointestinali (nausea/vomito, diarrea), faringodinia, dispnea, mialgie, rinorrea/congestione nasale;
  • nella popolazione in generale: febbre, brividi, tosse, difficoltà respiratorie, perdita improvvisa dell’olfatto (anosmia) o diminuzione dell'olfatto (iposmia), perdita del gusto (ageusia) o alterazione del gusto (disgeusia), rinorrea/congestione nasale, faringodinia, diarrea (ECDC, 31 luglio 2020).

Dopo assenza per malattia superiore a 3 giorni è consentito rientrare solo con presentazione della certificazione del medico curante.
E’obbligo per la famiglia rappresentare condizioni di fragilità a maggior rischio in situazione COVID-19 alla scuola in forma scritta e documentata.

Qualora un alunno o un operatore scolastico fosse convivente di un caso positivo è considerato contatto stretto e deve porsi in quarantena. Eventuali suoi contatti stretti (esempio compagni di classe dell’alunno in quarantena), non necessitano di quarantena, salvo avviso diverso da parte dell’ATS.

Protocolli e direttive