Attività pratiche/Stage

ATTIVITÀ PRATICA

Per soddisfare l’esigenza di concretezza degli studenti, l’IPSA San Vincenzo ha da sempre scelto di affiancare momenti pratici alle discipline in aula. I ragazzi di I, II, III e IV svolgono tre ore di attività pratica alla settimana per verificare le loro attitudini nel campo agrario e acquisire le competenze necessarie per il loro futuro lavorativo. I cantieri di lavoro hanno una duplice funzione: favorire l’esperienza lavorativa con l’approccio alle più svariate situazioni e avvicinare i ragazzi al territorio in modo che possano conoscerlo e apprezzarlo.

Le attività pratiche si svolgono in cantieri del verde messi a disposizione della Scuola da Enti pubblici ed Enti morali che sottoscrivono con la Scuola specifiche convenzioni e riguardano attività programmate come per esempio:

  • coltivazioni in serra e gestione dell’area verde limitrofa all’edificio scolastico;
  • gestione di aree di verde pubblico (Comune di Albese con Cassano, Comune di Albavilla);
  • attività di gestione di orti e frutteti;
  • interventi di progettazione, manutenzione legate agli spazi verde dell’Asilo di Albese con Cassano, dell’Asilo Gianetti di Erba, della Fondazione Ca’ Prina a Erba;
  • corsi di arte floreale e allestimenti di composizioni;
  • visite ad aziende agricole e ad agriturismi;
  • visite didattiche in oasi naturalistiche;
  • percorsi geologici;
  • studio e collaborazione nel recupero e nella riqualificazione della Passeggiata Voltiana in Valle del Cosia;
  • visite didattiche a parchi secolari presenti nella nostra zona;
  • visite culturali a città d’arte inserite in ambienti naturalistici particolari.

Ai ragazzi vengono anche offerte opportunità di seguire corsi che, direttamente o indirettamente, hanno una ricaduta sull’attività pratica:

  • corsi sulla sicurezza nel verde;
  • corsi di composizione floreale;
  • corsi di meccanica agricola con la collaborazione di aziende produttrici di macchine agricole.

Nel periodo estivo tutti i ragazzi devono attivare un tirocinio di almeno due o tre settimane presso un’azienda agronomica. Queste esperienze vengono attivate con specifiche convenzioni stipulate dalla scuola con le aziende o con gli enti ospitanti. Gli studenti sono coperti da un’assicurazione, devono tenere aggiornato il diario di tirocinio e sono seguiti da un tutor dell’azienda che al termine del periodo esprime, attraverso una griglia, la valutazione del lavoro svolto. Un docente della scuola (tutor della classe) tiene i contatti con i responsabili degli enti in cui si svolgono i tirocini.

ALTERNANZA SCUOLA/LAVORO

Gli stage in azienda, in tempo scolastico, sono stati introdotti nell’Istituto fin dal primo biennio post qualifica (a.s. 2003/2004) per offrire agli studenti delle classi IV e V occasioni di conoscenze più concrete delle realtà operative, arricchire le loro esperienze e cominciare a prendere contatto diretto con il mondo del lavoro.

La legge 107/2015 dà ora delle indicazioni precise rispetto ai percorsi di alternanza scuola/lavoro rispetto alle finalità e alle modalità di svolgimento. Questa diversa modalità di apprendimento persegue le seguenti finalità:

  • attuare modalità di apprendimento flessibili e equivalenti sotto il profilo culturale ed educativo, rispetto agli esiti dei percorsi del secondo ciclo, che colleghino sistematicamente la formazione in aula con l’esperienza pratica;
  • arricchire la formazione acquisita nei percorsi scolastici e formativi con l’acquisizione di competenze spendibili anche nel mercato del lavoro;
  • favorire l’orientamento dei giovani per valorizzarne le vocazioni personali, gli interessi e gli stili di apprendimento individuali;
  • realizzare un organico collegamento delle istituzioni scolastiche e formative con il mondo del lavoro e la società civile, che consenta la partecipazione attiva dei soggetti di cui all’articolo 1, comma 2, nei processi formativi;
  • correlare l’offerta formativa allo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio.

Al fine di incrementare le opportunità di lavoro e le capacità di orientamento degli studenti (L. 107 del 13/07/2015 – art. 33), i percorsi di alternanza sono attuati negli Istituti professionali nel secondo biennio e nell’ultimio anno del percorso di studi per un periodo di almeno 400 ore.

Il Collegio Docenti ha scelto il seguente modello di distribuzione delle ore nel triennio:

per la classe III:

  • due settimane scolastiche (70 ore) di tirocinio distribuite tra visite in aziende del settore ed esperienza lavorativa in azienda al termine dell’anno scolastico;
  • 87 ore di attività di Orientamento al lavoro distribuite durante l’intero anno scolastico presso il Parco storico di Villa del Grumello a Como;

per la classe IV:

  • una settimana (35 ore) di esperienza lavorativa all’inizio dell’anno scolastico in occasione della manifestazione Orticolario;
  • tre settimane scolastiche (105 ore) di tirocinio distribuite tra visite in aziende del settore ed esperienza lavorativa in azienda al termine dell’anno scolastico;
  • 35 ore di attività in azienda zootecnica distribuite nell’arco dell’anno;
  • 70 ore di attività di ortoterapia presso il centro riabilitativo “Villa Beretta” di Costa Masnaga (Lc)

per la classe V:

  • due settimane (70 ore) di esperienza lavorativa in azienda all’inizio dell’anno scolastico oltre alle visite in aziende del settore.

Alle 400 ore di alternanza previste durante l’anno si aggiungono le quattro settimane estive di esperienza lavorativa in azienda previste rispettivamente due tra la fine della III e l’inizio della IV e due tra la fine della IV e l’inizio della V. 

PROGETTO VIVAIO

Dall’anno scolastico 2008/2009, nell’orario settimanale, sono state inserite le attività di vivaio presso l’Azienda “Vivai Nord” di Lurago d’Erba (Co) con la quale l’Istituto è convenzionato.

La classe coinvolta è la II e la rotazione dei gruppi di studenti è prevista nell’ambito delle attività di Orientamento al lavoro. Nell’attività di vivaio i ragazzi apprendono le tecniche del settore, imparano a osservare le piante, a riconoscerle e a identificarle nella loro corretta tassonomia.

STAGE ESTIVI

Nel periodo estivo tutti gli studenti, a partire dalla II (esclusa ovviamente la V) devono svolgere uno stage di due settimane presso un’azienda del settore agrario variando la scelta di anno in anno per un maggior arricchimento di esperienze professionali.

I tirocini vengono attivati con specifiche convenzioni stipulate dalla scuola con le aziende o con gli enti ospitanti. Gli studenti sono coperti da un’assicurazione INAIL e sono monitorati dal docente tutor.

Durante il tirocinio gli studenti devono tenere aggiornato il diario delle attività che svolgono e sono seguiti da personale dell’azienda che, al termine del periodo, su griglia predisposta dalla scuola esprime la valutazione del lavoro svolto.

Il Tutor delle attività pratiche della classe di appartenenza guida i ragazzi nella scelta del tirocinio, tiene i contatti con i responsabili degli enti scelti e, al termine, valuta con lo studente i risultati raggiunti.

Per non perdere contatto con le attività intraprese durante l’anno e usufruire di una stagione interessante per i lavori di settore, gli studenti delle classi prime dell’IPSA devono svolgere una settimana di tirocinio interno con i docenti della scuola nel periodo estivo.

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